Imparo sempre molto dai miei studenti (ve l’ho raccontato QUA). Così vi ho chiesto se anche per voi fosse stato lo stesso, se per caso funziona così anche con gli altri sport, che ti insegnano a vincere, perdere e vivere. E voi mi avete raccontato cose che sono talmente WOW che ho dovuto dividerle in due articoli per raccontarle tutte! (Il mese scorso avete trovato la prima parte in newsletter ma potete anche leggerla QUI).

Oggi torno con altre storie davvero significative, che mi hanno insegnato ancora una volta a rompere gli schemi. Si pensa sempre che l’agonismo forgi il carattere in una direzione competitiva, al grido di NON MOLLARE MAI!

E INVECE NO.

In parte è vero, ma poco: come vi dicevo il vero insegnamento è proprio capire quando bisogna mollare la presa. Quando è necessario allentare le corde e riposare, ricaricarsi, riprendere fiato.
Non puoi correre i 200m tre volte di fila e sperare nel migliore risultato sempre. Puoi allenarti con costanza e fare la tua prestazione migliore in gara, che sarà frutto di un lavoro duraturo e graduale. BANALITÀ?

Ascoltiamo le storie vere: Angelica pratica il 武术 Wushu da vent’anni e la cosa più bella che mi ha detto è stata che (nonostante si corchino di mazzate dalla mattina alla sera), tra i suoi compagni ha trovato una vera famiglia, fuori da quella di sangue e che ottenere la medaglia dopo gli sforzi e i sacrifici fatti è una gioia ancora più grande se puoi condividerla con la squadra.

Parliamo di questo sacrificio, che sembra una parola bruttissima e nessuno vuole avvicinarla.
Mentre lavoravo in ambulatorio con le solite mansioni che voi sapete, ho assistito all’ennesimo battibecco paziente-dottore:
PZ: ah questo farmaco è sicuro per me? E chi le dà la certezza?
DOTTORESSA: il fatto che negli ultimi 30 anni mentre tu stavi a spasso io studiavo sui libri.

A BIT TOO MUCH?
Mah. Tutto il mio appoggio dottorè, che a studiare per salvare vite e poi sentirsi trattare così a volte forse non ne vale la pena. Ma loro giurano di salvarli tutti, e in quest’ultimo anno credetemi che non hanno lasciato indietro proprio nessuno.

SACRIFICIO quindi. A tutti piace cazzeggiare, ma a tutti piace anche -o si spera piaccia- combinare qualcosa nella vita.
Debora
, che gioca a tennis da tanti anni tocca un tasto fondamentale: il modo di percepire il proprio corpo non chiedendosi quanti kili ha perso, se il suo corpo è esteticamente bello, ma studiandone le potenzialità e meravigliandosi di quale stratosferica resa in campo possa garantirle.
Nicolò, calciatore di vecchia data riconosce sicuramente di aver perso per strada alcuni tasselli in tenera età ma alcuni tesori insegnati dallo sport di squadra non li lascerà mai: la lealtà, l’altruismo e soprattutto l’umiltà.
Chi pratica gli sport acquatici ha spesso un carattere multi sfaccettato, diviso tra la pace trovata sotto la superficie e la voglia di avanzare ancora qualche metro prima di riemergere. Pierpaolo è stato per molti anni giocatore di pallamano e oggi dichiara che non c’è tempo per il cazzeggio: o studi, o ti alleni. Da adulto ha capito che può tradurre questo mantra in una mentalità vincente e imprenditoriale in cui si favorisce maggiore spazio alla concreta realizzazione dei risultati. (Ma ha anche imparato a cazzeggiare ogni tanto!)
Sara era una nuotatrice agonistica come me, e la capisco bene quando mi dice che anche se smetti di gareggiare, vuoi sempre fare sport, ti rimane quel formicolio e devi per forza muoverti: chi non trova il tempo per fare sport, non vuole farlo. E STO.
Giulia ha giocato a basket a livello professionale e mi ha raccontato qualcosa di clamorosamente vero: l’agonismo ti insegna ad ascoltare il tuo corpo, riconoscere la stanchezza e trasformare il nervosismo di una giornata NO in grinta sul campo. Ma occhio alle papagne.

Ancora una volta quindi sono io che imparo da voi, e mi sembra uno squilibrio se penso che voi siete tanti e io solo una.
Ma vi seguo, ci sono, e se durante la vostra staffetta verso la laurea e la realizzazione vi girate a cedere il testimone io sono pronta a portarlo con voi per un tratto, darvi modo di ricaricarvi e poi lanciarvi a razzo verso lo sprint finale con un MASTODONTICO CALCIO IN CULO!!!

Ci vediamo su Instagram per l’uscita del mio manuale CINESE PER PESSIMISTI, i workshop carriera e le novità in arrivo. Pacchetti lezioni e consulenze sempre attivi per voi. Ci sono, sono qui. <3


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Vostra 串